3 trend dalla Milano Fashion Week che ci sono piaciuti moltissimo

4 Mar 2021 | Art

Come sempre la Milano Fashion Week ci ha regalato trend pronti ad accompagnarci per i mesi a venire, ma quest’anno quasi tutti hanno dimostrato di avere qualcosa di molto interessante in comune.

Si tratta del desiderio di porsi come una sorta di bussola, che indica la strada a chi ama la moda, passando da un decennio all’altro e prendendo ispirazione dal meglio dei capi e degli accessori del passato, per riscriverli e riproporli nel futuro.

Fin qui tutto ok, già visto e già fatto, ma tanto più oggi, in un mondo smarrito, poter trarre il meglio dal passato e proporlo come direzione per il futuro possiede qualcosa di rassicurante e questa è una sensazione che abbiamo percepito anche nei 3 trend della Milano Fashion Week che ci sono piaciuti di più.

Milano Fashion Week: dai venti del 1900 ai venti del 2000 con Sportmax

È stata acclamata come una delle più belle sfilate della stagione: Sportmax ha rievocato i fasti degli anni venti ispirandosi al jazz, al Bauhaus e ai richiami maschili, resi iper femminili da gonne stringenti, spacchi importanti e piogge di catene di cristalli.

Il senso di questo richiamo può essere letto come un inno all’essere visionari e al cercare nel futuro risposte che possono arrivare da un pensiero laterale, che indaga il nostro essere spirituali e vi fa accenno anche nel modo in cui siamo e vestiamo.

Re Giorgio e il gorilla verde

Per la sua sfilata, Armani ha posto al centro delle passerelle Uri, un gorilla verde che simboleggia l’umanità nella sua essenza più ‘animale’.

Si tratta di una scultura privata di Giorgio Armani che ricorda l’impegno della casa di moda per il WWF, ma anche un invito a ricordare il ruolo della storia nell’evoluzione degli esseri umani.

Tema importante quello che ci ricorda Uri, ripreso anche dalla collezione per il prossimo autunno-inverno, fatta di capi articolati e abili nel farci fare un vero e proprio viaggio nel tempo.

Armani non si è infatti limitato a scegliere un solo decennio, ma ha tratto ispirazioni da molti, creando meraviglie come le giacche patchwork realizzate con lane, velluto e fiori a rivisitare soprattutto il suo capo più iconico, l’eterna giacca doppio petto.

modella indiana stile Bollywood

Welcome Bollywood di Desquared2

La moda è inclusività, si sa e si fa, ma rendere concreto qualcosa che ormai è sulla bocca di tutti non è sempre facile.

Ci sono riusciti i gemelli Dan e Dean Catten di Desquared2, che in nome dell’inclusività hanno mescolato con grazia gli echi indiani ai capi più business come le giacche e i tailleur, dando il benvenuto ai sari, ai gioielli ridondanti (corone comprese) e alle felpe ricoperte da cascate di gemme.

La sfilata stessa è stata un inno al folclore, con tanto di colonna sonora dei film di Bollywood.

La Milano Fashion Week dei make up ‘originali’ e degli inni alla leggerezza

Questi sono i trend che più ci sono piaciuti dalle sfilate della Milano Fashion Week, ma ci è piaciuta anche l’idea di bellezza definita da make up and hair artist, molto meno eccessiva rispetto alle precedenti sfilate di Londra e New York.

Qualcuno, come Mac Cosmetics, ha volto ribadire che serviva segnare l’anno zero, quello da cui far ripartire tutto e puntare su un look naturale, mai artefatto bensì ‘originale’ nel pieno senso del termine.

Ciò che si sapeva ed è stato confermato dalle passerelle è il focus sugli occhi, vista ancora l’incertezza a svelare le labbra causa mascherina.

make up artist trucca ragazza

Proprio sugli occhi i make up artist hanno puntato molto, con abbondanza di mascara e kajal, sguardi fumosi come quelli realizzati da Etro, ombretti coloratissimi e a riempire tutta la palpebra come quelli svelati dalle modelle di Max Mara.

Un tocco di autentica felicità è arrivato da Bluemarine che, oltre a conquistare i cuori di molti amanti della moda con la sua collezione mini eterea, ha decorato i corpi delle modelle con disegni di farfalle di cristalli sulle braccia e sul décolleté delle modelle.

Le opere sono state creare dall’artista Inge Grognard e hanno comunicato un nuovo modo di pensare ai gioielli, più fluido e portabile, come un abito che veste il corpo e lo illumina anche in zone inaspettate.

Del resto, mai come quest’anno serve leggerezza e tanto di ciò che è stato visto nella Milano Fashion Week ha avuto il potere di trasmetterla.

Leggerezza nello scegliere i capi, leggerezza nel mescolare i decenni, leggerezza nella scelta del trucco e gioielli.

Leggerezza mai casuale o improvvisata, bensì pensata ad arte, perché sempre attenta alla massima cura, all’attenzione e alla maestria che solo l’alta moda può offrirci in questo mondo.

Looksonweb Models Management è agenzia di moda a Brescia. Per informazioni sui nostri servizi contattaci qui con fiducia.

due ragazze - Milano fashion week
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